Iniziative e Progetti

Viaggio della Memoria 2019

Al via il bando per il sesto Viaggio della Memoria 2019 (marzo 2019) rivolto a ragazzi e ragazze di 12-17 e 18-21 anni. Il progetto intende ripercorrere, attraverso una didattica multidisciplinare ed esperienziale, le principali vicende che hanno interessato l’Europa dagli anni ’20 al termine della Seconda Guerra mondiale, con particolare riferimento all'impatto che ha avuto il nazifascismo sull'Europa e sulle popolazioni colpite. Si tratta di un progetto pensato per i ragazzi, che ripercorrerà attraverso visite guidate, laboratori e testimonianze dirette, il dramma del nazifascismo visto direttamente con gli occhi dei ragazzi della loro età. Il progetto inizierà a febbraio e culminerà a marzo con le visite a Cracovia, Auschwitz, Birkenau. 
Il Viaggio della Memoria è parzialmente finanziato dall'ADV Iqbal Masih e prevede una selezione, dati i pochi posti a disposizione, in base al merito, alla situazione socioeconomica e altri elementi raccolti attraverso il MODULO DI PREISCRIZIONE per l'assegnazione dei contributi disponibili.

Potete leggere e scaricare il BANDO completo, oppure contattarci direttamente (telefono 06.97618486, mail smarteurope@associazioneiqbal.org) per ricevere informazioni a riguardo.


Life Skills 4Kids 2019

Il progetto, rivolto a ragazzi e ragazze di 13-16 anni, si sviluppa su quattro azioni distinte, intrecciate tra esse secondo una programmazione trimestrale, finalizzate al lavoro sull’empowerment. Con il termine empowerment viene indicato un processo di crescita, sia dell'individuo sia del gruppo, basato sull'incremento della stima di sé, dell'auto-efficacia e dell'autodeterminazione per far emergere risorse latenti e portare l'individuo ad appropriarsi consapevolmente del suo potenziale.
Questo processo porta ad un rovesciamento della percezione dei propri limiti in vista del raggiungimento di risultati superiori alle proprie aspettative. La conquista della consapevolezza di sé e del controllo sulle proprie scelte, decisioni e azioni, sia nell'ambito delle relazioni personali sia in quello della vita sociale.
Il progetto si ispira alle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la quale ha raccolto nel termine Life Skills, quelle competenze di vita basilari e indispensabili al successo e alla realizzazione di un individuo.
Le azioni portate avanti negli ultimi anni hanno dimostrato come il lavoro sulle competenze di vita riesce ad avere risvolti significativi assolutamente diffusi, producendo una serie di benefici e nelle relazioni sociali interne ed esterne, nella motivazione allo studio, nella consapevolezza, nella capacità di adattamento e di integrazione, fornendo un rinforzo generale.

Il laboratorio è realizzato con i contributi Fondo Sociale 2019 nell'ambito del Progetto “Essere Fare Crescere” 2018-2019. Per informazioni e contatti 06.97618486 oppure 349.2226897.


Rete Sociosanitara per il Benessere

E' un programma realizzato con il supporto di altri organismi locali e nazionali, professionisti e aziende che ha come scopo quello di sostenere e assistere i cittadini in stato di disagio socioeconomico agevolando l'accesso a cure, percorsi e servizi che sarebbero normalmente a pagamento. All'interno del programma spicca la collaborazione con il Banco Farmaceutico che contribuisce parzialmente alla raccolta di oltre 1000 confezioni di farmaci che vengono donati a singole persone in stato di necessità, comunità e organizzazioni.
Per ricevere farmaci o prodotti per la prima infanzia è sufficiente inviare la richiesta alla mail protezionecivile@associazioneiqbal.org o contattare il numero 06.97618486. La distribuzione avviene presso il centro di raccolta Roma Sud (Via Selinunte 1, Metro A fermata Lucio Sestio).


Progetto Sperimentale DSA "Lo Studio è Per Tutti"

I Disturbi Specifici dell'Apprendimento rappresentano spesso un ostacolo non indifferente per il bambino/ragazzo in ambito didattico e personale. Una cattiva o tardiva valutazione, come l'assenza di adeguati strumenti compensativi, possono produrre effetti non solo sul piano dell'apprendimento, ma anche disagi più profondi derivati dai fattori più diversi, come difficoltà di integrazione in classe, demotivazione, dispersione scolastica, scarsa fiducia in sé, ecc.
Le strutture sanitarie dedicate non vanno oltre la semplice diagnosi, non riuscendo ad offrire spazi di terapia adeguati per l'assenza di organico, relegando questo disturbo ad una "problematica secondaria", quindi non trattabile perché non grave.
Noi pensiamo che il DSA non debba rappresentare un ostacolo al pieno e sereno sviluppo del bambino e del ragazzo, anche perché serve davvero poco per poter acquisire strumenti e competenze capaci di bilanciare le carenze determinate dal disturbo stesso, mettendo il minore nelle condizioni di poter essere autonomo e raggiungere il livello dei coetanei in poco tempo.
Il progetto, nato a ottobre 2013, prevede una serie di interventi terapeutici mirati a supporto di minori, per circa due ore settimanali e cicli di quattro mesi, individualizzati o di coppia, volti a sviluppare un percorso che sostenga e rinforzi le capacità del bambino/ragazzo con diagnosi di DSA (Disturbo Specifico dell'Apprendimento). Gli interventi si attivano previa verifica della richiesta che dovrà essere presentata prendendo un appuntamento al numero 06.97618486.

 L’intervento è stato interamente finanziato dalla Fondazione Generali.





Casa Famiglia per Minori IQBAL MASIH

La Cooperativa Sociale Boogan (www.boogan.it) ha acquisito nel 2011 un immobile confiscato alla criminalità organizzata e destinato ad uso sociale dal Comune di Ardea, situato nella frazione di Nuova Florida in Via Terni 12. 
Con le proprie forze e senza alcun finanziamento ha riqualificato completamente questo immobile trasformandolo in una Casa Famiglia per Minori che ospita 8 bambini e ragazzi. Il progetto prevede:
- una struttura di accoglienza con 6 posti destinati a bambini e ragazzi di 4-16 anni e 2 in pronta accoglienza;
- un Centro Educativo Residenziale, presso il quale si accoglieranno ragazzi che necessitano di particolari percorsi educativi individualizzati;
- uno Spazio Neutro per svolgere gli incontri protetti disposti dal Tribunale;
L'obiettivo è quello di estendere l'intervento predisponendo un ulteriore spazio da dedicare a due nuclei madre/bambino.

All'interno di questo progetto nasce la nostra Associazione, che ha visto operatori, cittadini, volontari dare vita a questo nuovo soggetto sociale. La Casa Famiglia è il nostro inizio e la nostra radice dalla quale sono germogliate le idee e i desideri di tante persone che vogliono migliorare le condizioni di vita di chi vive in condizioni di disagio.
L'Associazione opera insieme a Boogan nella gestione e nell'organizzazione dei progetti e servizi, sostenendo di fatto il progetto e implementando le azioni previste.




Compagno Adulto

La figura del Compagno Adulto è nata all'inizio degli anni '80 dagli studi dell'Istituto di Neuropsichiatria Infantile dell'Università "La Sapienza" di Roma. Consiste nella presa in carico di adolescenti e giovani adulti di età compresa tra i 12 e i 18 anni che, oltre a vivere la difficoltà propria dell’adolescenza e di un ambiente complesso,  vivono situazioni di disagio sia dal punto di visto cognitivo ed emotivo che del comportamento.
Il ragazzo è seguito e guidato da un educatore/psicologo che lo accompagna nei diversi contesti di appartenenza della propria quotidianità.
La figura del compagno adulto ha la funzione di “fare insieme” cioè condividere il piacere nelle attività, e cercare di valorizzare e potenziare le caratteristiche del ragazzo. Questo tipo di intervento è indicato in quelle situazioni in cui le relazioni sociali della persona sono in fase di stallo e nella quali il riconoscimento della sfera emotiva viene meno.
Il progetto si propone di offrire ai ragazzi/e con disagio psico-sociale l’opportunità di:
• costruire una relazione significativa di sostegno, accompagnamento e di rispecchiamento delle varie funzioni e capacità, passando per la condivisione delle attività quotidiane (studio, gioco, uscite, ecc.)
•  migliorare la propria autonomia e identità
•  costruire (laddove sono assenti) e  potenziare le interazioni con i pari
•  favorire una mediazione tra il minore, la sua famiglia e le istituzioni
• promuovere un sostegno didattico, l’inserimento scolastico o professionale e inserimento in centri di aggregazione giovanile
• creare un’attività di rete con altre risorse del territorio
• rafforzare la rete sociale primaria (familiare) e secondaria (amicale) e costruire network solidali tra famiglie (minori e nuclei familiari multiproblematici), anche attraverso la promozione di nuove forme di accoglienza.
La durata e i tempi dell’intervento vengono individuati a seconda delle esigenze e degli obiettivi da raggiungere. Ogni giovane può essere seguito attraverso diversi incontri settimanali concordati con l’educatore.


Promuovere il benessere a scuola

E' un progetto rivolto alle scuole primarie e secondarie (di primo e secondo grado) che ha come obiettivo quello di sostenere le agenzie educative nel rimuovere quei fattori di rischio e di disagio che ostacolano il successo formativo. Gli interventi mirano a facilitare l'integrazione e la cooperazione e a fornire strumenti e competenze specifiche che prevengano il drop out.
La metodologia è quella della formazione esperienziale e prevede un minimo di 4 e un massimo di 8 incontro frontali in classe rivolti all'intero gruppo.
Informazioni e programmi possono essere richiesti scrivendo a info@associazioneiqbal.org


Promuovere il benessere in famiglia

Il sostegno alla genitorialità rappresenta un obiettivo prioritario nella prevenzione primaria e secondaria. Intercettare precocemente fenomeni di disagio significa evitare che si vadano a strutturare e complicare problematiche in ordine, ad esempio, al rapporto genitori-figli.
Il nostro intervento, attraverso consulenze sugli stili educativi e percorsi di counselling breve, mira a sostenere i genitori nei loro compiti educativi e contestualmente vuole facilitare la comunicazione adulto-ragazzo o adulto-bambino per migliorare il benessere in famiglia.


Outdoor Education (per scuole, centri aggregativi e gruppi giovanili)

Le attività di Outdoor Education si svolgono prevalentemente all'aperto coinvolgendo i partecipanti sul piano fisico, cognitivo ed emozionale. Questa metodologia si fonda sul presupposto che la modalità più efficace per riflettere sulle nostre abitudini e per apprendere nuovi comportamenti sia quella di sperimentarli concretamente. Ogni attività Outdoor propone un problema da risolvere entro un confine di tempo e di regole definite. La soluzione appare impossibile fino a quando il gruppo non condivide e utilizza tutte le risorse presenti al proprio interno. La soluzione emerge quindi attraverso il riconoscimento e la valorizzazione delle differenze personali e soprattutto quando vengono identificate dinamiche di comunicazione più utili per il raggiungimento del comune obiettivo. L’esperienza Outdoor sviluppa inoltre un forte ancoraggio nei partecipanti perché la consapevolezza cognitiva si integra nelle dimensioni di contatto fisico ed emozionale, all'interno di un ambiente naturale che impedisce automatiche associazioni con le consuete abitudini di vita.
I ragazzi coinvolti nel progetto potranno sperimentare tecniche nuove di lavoro osservandone subito i risultati (sia individuali che di gruppo). Infatti il tipo di lavoro proposto ha l’obiettivo di coinvolgere i ragazzi verso la creazione di nuovi metodi di studio, efficaci, e adatti ai singoli casi, partendo dall'osservazione dei metodi abituali.
Le attività esterne agiscono concretamente sulle capacità del singolo e del gruppo di rispondere a determinati stimoli. Viene utilizzata la tecnica dell’Outdoor Training per creare situazioni inusuali ma concrete e attivare le risorse del gruppo e del singolo partecipante affinché si individuino strategie e azioni proattive e funzionali.
Gli obiettivi della formazione esperienziale in chiave outdoor sono essere raggruppati in due aree:
1) Area individuale (migliorare l’equilibrio emotivo e la capacità di gestire lo stress; potenziare la propria autostima e la propria assertività; sviluppare le proprie abilità di pianificazione, organizzazione, problem solving e creatività).
2) Area di gruppo (accrescere il senso di collaborazione e di fiducia negli altri; favorire il processo comunicativo e l’ascolto reciproco; acquisire consapevolezza dei processi di leadership, partnership e membership favorendo il team building; acquisire capacità di negoziazione migliorando la gestione del conflitto).

Informazioni e programmi possono essere richiesti via mail a info@associazioneiqbal.org oppure contattando i numero 06.97618486 e 349.2226897.


Educazione Relazionale-Emotiva (ERE)

Il processo di educazione relazionale-emotiva inteso come strategia di prevenzione del disagio emotivo, costituisce, secondo un’espressione coniata da alcuni psicologi statunitensi, un vero e proprio lavoro di “alfabetizzazione emozionale”. Si tratta di un percorso attraverso il quale si cerca di educare la mente del minore al potenziamento di quell'aspetto dell’intelligenza che è in grado di favorire reazioni emotive equilibrate e funzionali. Un sottotitolo che noi spesso diamo a questi programmi di educazione emotiva è “Come star bene con se stessi e con gli altri”.
L’Educazione Razionale Emotiva viene attuata attraverso un percorso didattico che conduce il ragazzo ad acquisire consapevolezza delle proprie emozioni e dei meccanismi mentali sottostanti e ad apprendere procedure per fronteggiare in modo costruttivo le difficoltà che può incontrare nell'ambiente scolastico e familiare.
Gli obiettivi specifici dell’Educazione Razionale Emotiva sono:
incrementare la frequenza e l’intensità di stati emotivi piacevoli;
favorire l’accettazione di se stessi e degli altri;
facilitare il superamento di stati d’animo spiacevoli;
aumentare la tolleranza alla frustrazione;
favorire l’acquisizione di abilità di autoregolazione del comportamento;
incentivare la cooperazione in alternativa alla competizione
Il progetto è rivolto principalmente alle scuole secondarie di primo secondo grado. Informazioni e contatti: info@associazioneiqbal.org 




Il Laboratorio di Idee è un gruppo di operatori, volontari e giovani che promuovono la cultura della solidarietà e della mutualità attraverso progetti di interesse comune.
Il Laboratorio è uno spazio apartitico e aconfessionale di progettazione, creatività e di condivisione aperto a tutti i soggetti interessati purché di età compresa tra 16 e 25 anni.
Il Laboratorio di Idee si configura come gruppo di lavoro finalizzato alla creazione di reti solidali e alla realizzazione di risposte concrete ai bisogni dei giovani, anche in stato di disagio.
L’aggregazione dei giovani avviene attraverso la condivisione di azioni finalizzate a rispondere adeguatamente ai bisogni emergenti, affinché il coinvolgimento diventi protagonismo per ogni singolo membro, attraverso la cooperazione e la collaborazione, in un ambiente dove la mutualità garantisce uguale sostegno e attenzione secondo le risorse che ognuno può mettere in campo.
Il percorso naturale del Laboratorio è la costruzione di un gruppo giovanile indipendente che possa autogestirsi e rendersi autonomo attraverso la realizzazione di progetti condivisi.
Il Laboratorio di Idee è una fabbrica nella quale si intrecciano pensieri, bisogni, desideri e progetti, con particolare attenzione per tre aree di intervento:
  1. Housing Sociale
  2. Social Farming
  3. Programmi Europei e Youth Workers
Il Laboratorio opera, attraverso Iqbal, in rete con organismi nazionali e internazionali per la creazione di un network capace di consolidare le esperienze e i progetti ideati, mantenendo la propria autonomia e garantendo la propria natura aconfessionale e apartitica.
Il Laboratorio di Idee è un programma sostenuto e finanziato dall’ADV Iqbal Masih, che garantisce spazi, materiali e risorse necessarie alla gestione, promozione e organizzazione di eventi, incontri, campagne, alla progettazione e all'accesso ai finanziamenti.
Gli organi direttivi dell’ADV Iqbal Masih stabiliscono periodicamente le risorse messe a disposizione dei gruppi giovanili sulla base delle disponibilità, anche prevedendo l’organizzazione di campagne specifiche di fund raising.
Per informazioni puoi scrivere una mail a info@associazioneiqbal.org

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